Era il 1970...

...quando Vincenzo Vittiglio già operava in un piccolo garage nel centro di Milano, dove con pochi attrezzi ricomponeva con passione auto praticamente da rottamare. Già in tenera età, anche il figlio Kekko manifesta la passione per l'ambiente dei motori, tanto che all'età di tre anni aveva già la sua prima moto, costruita da Vincenzo.

Con il passare degli anni questa passione diventa sempre più forte e all'età di undici anni Kekko partecipa alla sua prima vera gara di motocross, per poi passare alle minimoto e successivamente alle 600 con le quali corre 125 granpremi in diversi trofei nazionali.

Durante questa esperienza Kekko sentiva la necessità di personalizzare la sua moto ed il suo casco ad ogni gara, con risultati talmente entusiasmanti da fargli avere richieste anche da tutti i suoi compagni. Da qui nasceva la seconda grande passione: la decorazione professionale di moto e caschi.

Kekko, anche grazie all'amico pilota del motomondiale Fabrizio Lai, si fa conoscere ed apprezzare nell'ambiente, maturando grande esperienza e abilità nel settore della decorazione. Da lui oggi si servono anche Federico Sceriffo (drift), Alessandro Cingano (rally), Michele Pirro (Campione Europeo 125 GP), Alex Battistini (125 SP), Andrea Zappa (600 SuperSport) e vari Team di spicco nazionale che Kekko segue costantemente anche sui campi di gara.

Oggi, nel nuovo capannone allestito nel 2006 ad Arese in provincia di Milano, la Carrozzeria Vincenzo Vittiglio conosciuta anche con il marchio K-Vittiglio può contare su tutte le migliori attrezzature del settore Auto e Moto per soddisfare le richieste dei propri Clienti e Piloti.